Congedo matrimoniale per docenti e ATA: il Dirigente Scolastico verifica la correttezza della richiesta, ma non può rifiutarla.
14 Gennaio 2025 2025-01-14 12:02Congedo matrimoniale per docenti e ATA: il Dirigente Scolastico verifica la correttezza della richiesta, ma non può rifiutarla.
Congedo matrimoniale per docenti e ATA: il Dirigente Scolastico verifica la correttezza della richiesta, ma non può rifiutarla.
Congedo matrimoniale per docenti e ATA: un diritto da esercitare secondo il CCNL
Il congedo matrimoniale è un diritto che il dipendente può esercitare in base alle disposizioni previste dal CCNL. Non si tratta di una concessione del dirigente scolastico. Il congedo in occasione del matrimonio è regolato dall’articolo 15 del CCNL 2006-2009, che resta valido per quanto non specificamente modificato dal CCNL 2016-2018 e dal CCNL 2019-2021.
Come stabilito dall’articolo 15, comma 3, del CCNL 2006-2009:
Il dipendente ha diritto a un permesso retribuito di 15 giorni consecutivi per il matrimonio, con inizio stabilito dallo stesso dipendente, ma da fruire tra una settimana prima e due mesi dopo la data del matrimonio.
Pertanto, è chiaro che si tratta di un diritto potestativo del dipendente, e il dirigente scolastico ha il compito di verificare solo la correttezza formale della richiesta e il rispetto delle condizioni previste dal CCNL.
Dettagli sul congedo:
- Il congedo è retribuito.
- Sono previsti 15 giorni di congedo.
- I 15 giorni devono essere usufruiti consecutivamente.
- I 15 giorni possono essere utilizzati tra una settimana prima e due mesi dopo il matrimonio.
- La data di inizio del congedo, all’interno di questi limiti, è scelta dal dipendente.
- I 15 giorni di congedo non incidono sulle ferie e vengono conteggiati ai fini dell’anzianità di servizio.
Quanto sopra si applica sia al personale docente che ATA.
Cerca nel sito
Ultimi articoli